domenica 10 febbraio 2019
Da casa nostra
Weekend con un tempo discreto ma salute pessima: hai voglia a vaccinarti, quando il "picco" arriva ti prende, magari di striscio ma ti prende!
Ma in definitiva con il cielo che si vede dalla nostra finestra vale sempre la pena spostarsi? Un po' inquietante, a volte...
domenica 27 gennaio 2019
Stimigliano
Ci sono posti anche molto graziosi che per un motivo o per un altro dimentichiamo e finiamo col non frequentare per anni: uno di questi è Stimigliano.
Per essere precisi, oggi nessuno ha deciso di venire qui, ma siamo a zonzo e ci capitiamo: stiamo percorrendo la Flaminia in questa uggiosa domenica di gennaio e dopo Civita, non volendo allontanarci troppo, giriamo per la 657, quasi a tornare indietro. Una sosta al Vecchio Forno per il pane (ormai si panifica anche la domenica, un tempo era una bestemmia!), un giro da un fornitissimo "cinese" nei pressi per comprare cose che non ci servono (va be', il tappetino per i gatti poteva essere una buona idea, salvo scoprire in seguito che a loro non piace), un'accorta deviazione per evitare Il Rigattiere, ché di cianfrusaglie ne abbiamo fin troppe, ed eccoci a Stimigliano.
Il ponte in legno, che ci aveva accolto la volta precedente è ancora qui. Sotto c'è quel che resta della struttura in muratura che consentiva il transito regolare delle auto. Tutto sommato è molto meglio che il traffico sia stato limitato: lo sappiamo che è tanto comodo avere l'auto sotto casa, ma è anche tanto brutto se la casa è in un borgo medievale.
In questi anni qualcosa è stato "imbiancato" - il palazzo del Comune, ad esempio - ma il paese conserva ancora la sua originalità: il castello Orsini non sembra aver subito ulteriori rimaneggiamenti, alcune case sono state restaurate con discrezione, molte restano così come le ricordavamo e purtroppo alcune sono ormai disabitate.
Il panorama da qui è notevole, anche se il freddo si fa sentire. Torniamo a casa scavalcando proprio il Soratte che si staglia all'orizzonte dal belvedere di Stimigliano.
Torneremo mai in questo bel paesino? Farlo sarebbe cosa buona.
sabato 12 gennaio 2019
Miseno
Chiariamo come stanno le cose: le nostre intenzioni erano altre. Quando siamo venuti da Il colmo del pizzaiolo noi intendevamo saggiare solo questa squisitezza che qui puoi vedere solo in foto...
...e invece siamo stati "costretti" a provare anche questo. E non solo.

Fortuna che una bella passeggiata dopo pranzo ha rimesso tutte le cose a posto: la spiaggia di Miseno è sempre splendida, estate e inverno.

martedì 1 gennaio 2019
Capodanno 2019
E' stato un anno bislacco il 2018. Bruciamo nel camino quel che ne resta.
Ma è inutile un bilancio di ciò che è stato: lo sguardo non deve essere rivolto alle spalle...
...e il nostro presente sarà sempre limpido come le acque...
...nelle quali amiamo specchiarci.
sabato 29 dicembre 2018
Passignano sul Trasimeno e Corciano
Per l'ultimo viaggiucchio dell'anno ci dirigiamo con una coppia di amici verso il Trasimeno: vogliamo visitare Passignano, che ancora non conosciamo.
Come puoi vedere dalla foto, il posto è molto gradevole, si affaccia direttamente sul lago, con uno splendido panorama...
...quando c'è il sole! In realtà la foto precedente è di una cartolina, noi il paesaggio lo vediamo solo attraverso una densa nebbia!
Certo, chi è del luogo a queste cose non bada più di tanto e continua il suo lavoro come se nulla fosse. Ma noi non siamo qui per pescare e avremmo preferito un clima più mite. Comunque non ci scoraggiamo e facciamo un giro per le strette stradine del borgo. Il presepe vivente è di riposo e tutto sommato è una fortuna, altrimenti non avremmo potuto neppure percorrere questi vicoli che durante la manifestazione saranno zeppi di visitatori.
Vorremmo salire sulla rocca, da dove la vista sarà splendida, nelle giornate serene. Ma oggi è inutile sobbarcarci della scarpinata: anche da lì non si vedrà nulla.
Si viaggia - anzi, si viaggiucchia - non solo per diletto ma anche per conoscere: apprendiamo che nel '44 Passignano subì un violento bombardamento che distrusse la parte bassa della fortezza medievale. Sotto la pioggia di bombe trovarono la morte vecchi, donne e bambini. Ma l'obiettivo era militare: qui sorgeva la SAI Ambrosini, che all'epoca fabbricava aerei da combattimento.
Torniamo al diletto. E cosa c'è di più dilettevole di scoprire nuovi posti dove mangiare bene? Come sai, in questo siamo piuttosto bravi (e fortunati): senza tentennamenti ci infiliamo nella Bottega di Zefferino, una specie di salumeria con degustazione. E che degustazione! Anche i nostri amici sono piacevolmente impressionati dal menù di Zefferino.
Dopo il lauto e graditissimo pasto, un caffè e altri due passi nella nebbia, decidiamo di aver visto abbastanza di Passignano e ci spostiamo nella vicina Corciano.
Ci eravamo già stati un po' di anni fa (un bel po') ma eravamo capitati durante una manifestazione "medievale" e del paese non vedemmo moltissimo, presi com'eravamo dall'evento che coinvolgeva il paese tutto e i suoi abitanti.
Forse qui ce l'hanno come abitudine: va be' che siamo a ridosso del Natale, ma Corciano è stato interamente trasformato in un presepe a grandezza naturale!
I "pastori" e gli animali sono un po' rozzi, ma apprezziamo moltissimo lo sforzo di chi si è impegnato a lungo per regalarci queste scene.
Di sicuro non è stato un sentimento solo religioso a spingere molti corcianesi a lavorare per mesi ad un allestimento così complesso e senza alcun fine economico. E possiamo capirlo: anche noi, qualche anno fa, preparammo un bellissimo presepe nei locali della sezione dell'allora PCI, provando a giocare a Peppone e don Camillo... Giusto per ricordarlo, l'amministrazione di Corciano è al momento di centrosinistra.
Che dire? Corciano ci piace proprio. E c'è anche una casa in vendita che non è male: perché non farci un pensierino?
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