sabato 28 luglio 2012

Lago del Salto reloaded


La volta precedente non eravamo insieme e dunque è stato indispensabile "ricaricare" questo viaggiucchio al Lago del Salto.
Purtroppo fa un caldo asfissiante e alla prima puntatina giù sulla riva del lago rapidamente desistiamo dal proposito di fermarci lì: meglio rifugiarsi all'Osteria Fiumata e riprovare nel pomeriggio.
All'Osteria siamo accolti da Gigi e dal suo socio che senza perdere tempo ci portano acqua e vino ghiacciati: subito ci riprendiamo tanto da poter affrontare il menù "quel che c'è c'è" proposto dai simpatici osti.
Dopopranzo finalmente giù al lago (ma si è alzato un delizioso venticello  che ci consente di respirare) immersi un un'acqua tiepida e limpida nonostante il fondale fangoso (bisogna procedere con prudenza!).
Decidiamo di vedere il lago dall'alto e ci inerpichiamo in auto su per il fianco della valle, ma sbagliamo strada e, invece di raggiungere Girgenti, finiamo in un paesino poco distante, Baccarecce, privo del belvedere desiderato: bisognerà tornare qui ancora una volta!

domenica 22 luglio 2012

Nuvole a Faleria

A Faleria in Piazza Garibaldi per assistere al concerto del trio Le Nuvole Barocche: De André a tutto spiano nell'interpretazione di Mariarita Laugeni (voce e flauto), Giovanni Bocci (voce e tromba) e Luca Minicucci (chitarra). Molto ma molto gradevoli. E il cielo ci  risparmia: nonostante le nuvole (più o meno barocche) si vadano addensando, neppure una goccia bagna la bella serata. Si ringrazia i munifici organizzatori!

sabato 21 luglio 2012

Rignano, Festa dei giovani

Anche se palesemente fuori target, facciamo una capatina alla festa in paese: dopo la pizza con gli amici bisogna pur digerire!
Una folla come non si vedeva da anni, salsicce, gnocchi e birra a fiumi, tanti stand, in maggioranza del tiro a bersaglio e visto il tema "far west" non mancano cavalli e cavalieri e molte cow girls.
Sul palco un comico romano, Antonio Giuliani: qualche risata la strappa anche a noi, diciamo la verità, ma il repertorio romanesco è un po' stantio e ci sembra di aver già sentito la maggior parte delle battute. Probabilmente il signor Giuliani è talmente famoso che anche noi lo conosciamo...

sabato 14 luglio 2012

Capaccio e Agerola


Sulla via del ritorno cerchiamo un caseificio a Capaccio dove acquistare e gustare il prodotto locale: la mozzarella di bufala. Non ci sono più i caseifici di una volta! Quelli piccoli e un po' puzzolenti che producevano con scarsa igiene squisite mozzarelle. Ora sono tutti moderni e puliti. Ne adocchiamo diversi lungo la strada, ma siamo incuriositi da uno che sembra un incrocio fra un centro commerciale e una centrale del latte: gigantesco! Il Granato ha un megaparcheggio per pullman turistici, un enorme parco di qualche ettaro a ulivi, una grande fabbrica a vista con decine di operai che scivolano su un pavimento di mattonelle immacolate, fra grandi catini di acciaio inox, travasando, impastando, mozzando e confezionando. Banco di distribuzione velocissimo con i micidiali numeretti e dieci secondi per fare l'ordinazione, senza tentennamenti, ché c'è una fila da paura! E affianco un bar grande quanto una piazza, specialità yogurt di bufala, da consumare anche all'aperto, sotto un pergolato vasto come un campo da calcio! Alla fin fine la mozzarella è più che buona (non eccezionale, ma per quella ci vuole la macchina del tempo) e buono lo yogurt, a un prezzo ancor più buono!

Un po' disorientati, ma rifocillati, riprendiamo il cammino, ché non è presto e c'è pure traffico. Manca un pezzetto di autostrada per Napoli quando decidiamo per una piccola follia: torniamo indietro! Direzione Agerola, su per i monti della Costiera Amalfitana. Strada nonfaciletuttacurve, ma arriviamo tranquilli lì dove volevamo. Perché, va bene le mozzarelle di bufala, ma vuoi mettere il fiordilatte di Agerola! Rapido giro del paese per scoprire che a quest'ora non c'è una salumeria aperta, e neppure una latteria o una fiordilatteria. Non ci scoraggiamo: abbiamo appena passato un ristorantinodiquellibuoni. Come facciamo a saperlo? Eeeeh! Segreto professionale! Ci accomodiamo nel giardino da Giannino e... altro che solo un pezzetto di fiordilatte! Antipasti casarecci e abbondanti di salumi, verdure sott'olio, FIORDILATTE e poi il "rotolo", una lasagna ripiena di FIORDILATTE arrotolata e affettata come una Girella Motta (giusto per intendersi, eh!), con su un bel ragù alla Bolognese, vino localissimo (siamo a due passi da Gragnano), caffè napoletano e limoncello non dolce, come ci piace. Beh, ora sì che possiamo tornare a casa!

venerdì 13 luglio 2012

Santa Maria di Castellabate


Ultimo giorno in zona, domani si parte: ci siamo riservati per oggi la visita a Santa Maria di Castellabate, la località più rinomata della zona, così conosciuta da costringere il Comune di Castellabate a segnalare, all'ingresso del paese, che Castellabate e non altri è il capoluogo.
Rinomato? Rinomatissimo! C'è talmente tanta gente che abbiamo difficoltà a camminare a piedi! Non ti dico per scattare la foto che vedi di Torre Perrotti! Abbiamo dovuto aspettare un bel po' che non ci fossero passanti. La torre e l'annesso palazzo, che ora ospitano un albergo, sono forse il posto visitato proprio ieri ma 43 anni fa... A ricordarselo!
La spiaggia centrale del paese, la Marina Piccola, di fianco al porticciolo e sotto la torre, è incredibilmente affollata: l'attraversiamo con disagio.
Troviamo il tempo pure per un'affacciata a Palazzo Matarazzo, sul corso, appartenuto al conte Francesco Matarazzo e ora sede di un museo e di convegni e spettacoli.

La sera ceniamo "a casa": il nostro albergo, Il Cefalo, è noto per il ristorante e, bisogna dire, a ragione. Le proposte sono originali e curate, il posto (lo sai già!) è bello di suo e se solo il proprietario fosse un po' più simpatico si rasenterebbe il massimo! Proviamo il polpo all'orientale con mandorle, carote e zucchine, ripassato con salsa tamari e accompagnato da uno zuccotto di riso con julienne di zucchine fritte (da solo fa 4 smile!), e le alici gratinate con provola e capperi (proveremo a farle anche noi, sono troppo buone!). Gli spaghetti con calamari arrosto, menta e limone sono alla pari con i tubetti al sugo di ricciola. Per finire cheesecake con fichi caramellati: da urlo!