domenica 22 gennaio 2017
Roma, mostra di Hopper
Prima della cultura... viene l'appetito: lo soddisfiamo in un locale un po' turistico (la zona è quella che è) ma dove si può gustare una più che discreta cucina napoletana. Pare abbiano avuto problemi giudiziari, da queste parti: mafia capitale o camorra? Il personale però è sempre lo stesso e sono degli indiscutibili professionisti. Solo nel settore ristorazione, ci auguriamo...
Un giro per strette strade storte, dirigendoci con calma verso la meta.
La mostra si rivela non particolarmente eccezionale, a nostro modesto parere: non molti pezzi, tutto sommato, e mancano proprio quelli che avremmo preferito vedere. Niente Nighthawks, per esempio.
Ma chi si è intrufolato in questo dipinto?
sabato 21 gennaio 2017
Tuscania
Ci sono posti che vanno visti e rivisti: cambiano le luci, cambiano le persone con le quali ci si accompagna e cambiano le sensazioni.
domenica 1 gennaio 2017
Capodanno a Santa Severa
Iniziamo l'anno con una bella giornata di sole, ovviamente al mare. Senza allontanarci troppo, siamo per l'ennesima volta a Santa Severa.
Dove si può scoprire che c'è chi occupa posti affascinanti come questo, direttamente sulla spiaggia: chissà quanto paga di IMU...
Non bisogna essere invidiosi: in fondo il nostro castello è a pochi passi, e in una posizione nettamente migliore.
In un posto così, in una giornata così bella, anche le pietre sembrano animarsi.
Peccato che il tramonto arrivi così presto.
sabato 3 dicembre 2016
Formello, inaugurazione del Museo dell'Agro Veientano
Più che il museo in sé, istituito già nel 1992 e aperto cinque anni fa, a venire oggi inaugurato è l'allestimento definitivo del Museo dell'Agro Veientano.
"Il Museo illustra tutte le fasi della storia del territorio dall'età del bronzo all'età del ferro fino al periodo etrusco della città di Veio; segue poi l'epoca romana a partire dalla presa della città di Veio nel 396 a.C. e tutte le fasi successive fino al '600. I reperti provengono da tutto l’Agro compreso tra il Comune di Formello e il XV Municipio di Roma."
Attori e figuranti mostrano scene di vita familiare...
...o interpretano personaggi misteriosi che raccontano la propria storia...
...o ancora svolgono antichi mestieri.
Ma ecco il pezzo più prezioso della collezione: un mitreo del 160 d.C.
Un esperienza interessante che siamo ben lieti di aver potuto vivere.
martedì 1 novembre 2016
Tivoli, Villa d'Este
Dopo un ultimo, lungo sguardo al lago di Bolsena, ci mettiamo in viaggio verso sud
Una "piccola" deviazione ci porta a Tivoli
Dove visitiamo Villa d'Este. Fatta erigere nel 1550 dal Cardinale Ippolito II d'Este, è famosissima per le sue meraviglie artistiche, in special modo per le sue fontane
Lungo un viale ce ne sono addirittura cento: le contiamo per essere sicuri che non ci abbiano dato qualche fregatura
Dall'alto la fontana dell'Organo si specchia nella vasca sottostante, due livelli più in basso: una scenografia strepitosa
In fondo ad un vialetto perpendicolare alle vasche principali, la fontana di Artemide Diana: le sue numerose poppe non sono al momento molto generose d'acqua, ma Artemide fa la sua scena
Qui è tutto un salire e scendere, non esattamente una passeggiata: facciamo una breve sosta sotto la fontana dell'Ovato
E' tardi per ascoltare il suono della fontana dell'Organo: ci ritiriamo contenti di quanto abbiamo potuto vedere
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