domenica 8 marzo 2015

Santa Severa e Bracciano


Passeggiata a Santa Severa: giornata stupenda, appena un po' ventosa. Visita ai gatti del Castello. Spuntino al solito chioschetto.

Per il the ci spostiamo a Bracciano, presso una delle fornite pasticcerie su Corso Principe di Napoli



domenica 1 marzo 2015

Serravalle Pistoiese, Pistoia, S.Baronto, Vinci


Prima sosta a Serravalle Pistoiese

Castrum Serravallis cum muri set turribus muratis circumcirca...

Vista da una delle torri minori del castello nuovo

La torre esagonale di Castruccio Castracani

La torre detta del Barbarossa, nel castello vecchio

Un'arpista di passaggio si esibisce sullo sfondo delle colline pistoiesi

Seconda tappa a Pistoia: una via del centro storico

Interno del Palazzo del Comune

La via delle botteghe medievali.
Proseguiamo lungo la provinciale: pranzo a San Baronto da Cacio & Ciccia, un nome che è una promessa. Mantenuta.

Caffè a Vinci, la città di Leonardo. Visita al museo.

Particolare della pavimentazione della piazza progettata da Mimmo Paladino

Vista d'insieme della piazza con turista perplessa

sabato 28 febbraio 2015

Montecatini, Lucca, Viareggio


Weekend toscano: arriviamo in serata a Montecatini Terme. Il sabato mattina giro orientativo, giusto per capire che non ci interessa affatto andare alle terme: meglio una visita a Montecatini Alto.


La Torre dell'Orologio, tuttora funzionante... ma che ore segna?

Una chiesa abbandonata

Una legnaia abbandonata

Ci spostiamo a Lucca: lunga passeggiata sotto le mura, poi ci infiliamo per una stradina alla ricerca di una vera trattoria lucchese. Lungo la via troviamo questo cinquecentesco bassorilievo di San Lunardo, sul lato destro della chiesa omonima.

Attraversiamo un canale che passa sotto una vecchia fabbrica, che probabilmente ne sfruttava l'energia.

Una porta di accesso alla città protetta da una torre: sulla destra la pasticceria Amorini dove dopo pranzo saggiamo il "buccellato", dolce lucchese con uva passa e semi di anice.

E finalmente troviamo la nostra trattoria "tipica": siamo arrivati da Vasco, un locale che è aperto da più di cent'anni.

Un antico "citofono" a tiranti: azionando i pomelli nella cornice di sinistra (il resto è roba più o meno moderna) si tirava una catenella collegata ad una piccola campana, posta nell'abitazione del destinatario della "chiamata"

Siamo a pochi chilometri dal mare: mezz'ora e ci troviamo a Viareggio

Incredibile ma qui siamo ancora a Carnevale! Ce ne teniamo a distanza passeggiando sul lungo pontile.

Alle spalle della città le Apuane sono imbiancate dalla scarsa neve di quest'anno: arriverà abbondante alla nostra partenza.

A sera ritorniamo in albergo a Montecatini: una cena discreta e due passi nella sera, che fa più bella questa cittadina.